Il governo irlandese sostiene IdentiGEN con un fondo dedicato alle tecnologie dirompenti

La società irlandese, attiva nel settore della genetica, viene premiata con la sovvenzione “Beyond Food Labelling” (Oltre le etichette nel settore alimentare), pari a € 1,8 milioni, da investire in attività di Ricerca e Sviluppo

IdentiGEN, società irlandese di genetica, ha ottenuto un finanziamento di € 1,8 milioni destinato al settore Ricerca e Sviluppo e volto a consolidare ulteriormente la sua posizione di leader mondiale per quanto riguarda l’utilizzo delle tecnologie genomiche in ambito alimentare.

La società, con sede a Dublino e specializzata nella fornitura di sistemi di tracciabilità basati sul DNA per l’industria ittica e della carne, lavorerà a stretto contatto con lo University College Dublin (UCD) con l’obiettivo di migliorare la qualità e l’integrità dell’offerta alimentare grazie a questa risorsa finanziaria.

IdentiGEN vanta diverse sedi operative in Irlanda, Regno Unito, USA ed Europa, e collabora con i più importanti rivenditori e distributori internazionali e con le maggiori aziende di trasformazione di prodotti alimentari su scala internazionale.

In data odierna il Dipartimento del Commercio, degli Affari e dell’Innovazione ha annunciato il conferimento alla nostra società del fondo per le tecnologie innovative e dirompenti stanziato dal governo irlandese: come sostiene Ciarán Meghen (Amministratore Delegato e fondatore di IdentiGEN), tale sovvenzione servirà a sviluppare ulteriormente le tecniche genomiche, in modo da consolidare la fiducia nell’origine, nella qualità e nella sicurezza degli alimenti.

“L’etichettatura dei prodotti alimentari rappresenta un’importante voce di costo per il settore ed è caratterizzata da una comprovata vulnerabilità ad abusi e frodi. IdentiGEN ha pertanto identificato un nuovo approccio per quanto riguarda l’utilizzo su scala industriale della profilazione genomica per le etichette degli alimenti.”

“Ciò comporterà l’instaurazione di un rapporto di collaborazione con il laboratorio di genomica animale dello UCD, grazie al quale prevediamo di ridurre i costi delle analisi del DNA e di rendere questa tecnica applicabile su larga scala.”

“Le nuove tecnologie ci offrono l’opportunità di sfidare lo status quo e rompere gli schemi per quanto riguarda l’etichettatura degli alimenti. Questo investimento, che apre le porte a un ampio ventaglio di opportunità, rappresenta per noi di IdentiGEN un valido supporto per essere sempre all’avanguardia nel campo della genomica”, ha aggiunto Ciarán Meghen.

Per maggiori informazioni

Ronan Cavanagh, Cavanagh Communications, Dublin, Ireland.

[email protected] / 00353 (0) 86 317 9731.

Informazioni utili per i redattori

IdentiGEN

IdentiGEN, la cui sede centrale si trova a Dublino (Irlanda), è uno dei principali fornitori di soluzioni basate sul DNA per il settore agroalimentare su scala globale e vanta laboratori operativi in Irlanda, Regno Unito, USA ed Europa. www.identigen.com

La Tutela del Brand di uno dei Principali Fornitori Statunitensi nel Settore del Foodservice

Il DNA rappresenta l’unico modo per tracciare la carne dal momento in cui l’animale viene smembrato durante la lavorazione. A costante garanzia dell’onestà della catena di fornitura, il sistema tutela il valore del nostro marchio. Grazie a DNA TraceBack®, siamo in grado di migliorare costantemente la qualità dei nostri prodotti identificando i fornitori che offrono le carni migliori e focalizzando i nostri acquisti.

IdentiGEN collabora con l’industria della carne svizzera su un sistema di tracciabilità del DNA

L’industria della carne intende introdurre un sistema nazionale e indipendente di tracciabilità per l’identificazione della carne svizzera nella primavera del 2018. Nella seduta del 7 aprile, il Consiglio di Amministrazione dell’organizzazione interprofessionale Proviande ne ha adottato i principi. L’implementazione finale della decisione è prevista per la fine di giugno 2018.

La carne svizzera è molto apprezzata e gode di grande fiducia tra i consumatori. Mantenere e approfondire questa fiducia è uno dei compiti principali dell’intera catena del valore della carne.

Negli ultimi mesi, un gruppo di lavoro guidato da Proviande, insieme ai rappresentanti dall’intero settore, ha posto le basi per l’introduzione a livello nazionale di un sistema di tracciabilità della carne svizzera tramite il DNA. Il nuovo sistema ha lo scopo di dimostrare che la carne e i derivati in possesso di un certificato di origine svizzera provengono effettivamente da animali allevati e macellati in Svizzera. Nella riunione del 7 aprile, il Consiglio di Amministrazione di Proviande ha approvato i relativi principi.

Il primo passo è l’introduzione del sistema per le carni bovine. Un campione di riferimento verrà prelevato da ciascun animale al mattatoio allo scopo di provarne l’origine utilizzandone il DNA; successivamente sarà analizzato in un laboratorio svizzero. Il partner tecnologico selezionato per il progetto è IdentiGEN Ltd. In futuro il nuovo sistema di controllo aumenterà la trasparenza e la sicurezza della dichiarazione di origine svizzera della carne grazie a prove concrete riguardo alla provenienza della stessa, rafforzando quindi la fiducia dei consumatori.

M&S alza l’asticella con una nuova e impareggiabile campagna di tracciabilità della carne bovina di origine britannica

Dalla carne in scatola al filetto di manzo, ogni pezzo di carne venduto da M&S ha due cose in comune: permette di risalire all’allevamento e all’animale da cui deriva E proviene dal Regno Unito.

Per questa estate, Marks & Spencer ha lanciato una nuova campagna di marketing alimentare che ha portato alla ribalta gli impareggiabili standard di tracciabilità della sua carne bovina.

Come sottolineato dalla campagna, M&S è l’unico rivenditore su scala nazionale di tutto il Regno Unito in grado di tracciare ogni pezzo di carne bovina che vende – che si tratti di un piatto pronto, di un sandwich o dei tagli più nobili – fino all’allevamento e all’animale da cui proviene.

La campagna “We trace it, so you can trust it” [Noi lo tracciamo affinché possiate fidarvi] è supportata dall’analisi del DNA eseguita da IdentiGEN, azienda tecnologica con sede a Dublino. Migliaia di test vengono eseguiti ogni anno per assicurarsi che gli standard esclusivi di M&S siano rispettati.
A sostegno degli allevamenti britannici, le pubblicità ritraggono anche la bandiera nazionale per segnalare ai clienti che ogni pezzo di carne di M&S proviene dal Regno Unito.

Sharry Cramond, Food Marketing Director presso M&S, spiega: “Fin da quando sono entrata a far parte di M&S sono rimasta affascinata dalle storie dietro ai nostri prodotti. Il nostro personale si impegna al massimo per trovare i prodotti e gli ingredienti migliori e siamo disposti ad avvalerci di tecnologie all’avanguardia per garantirne la provenienza. La nostra campagna relativa alla carne bovina è un importante primo passo per evidenziare gli standard impareggiabili dei nostri articoli alimentari. Per i nostri clienti è importante potersi fidare del cibo che mangiano.”
La campagna pubblicitaria in radio e a mezzo stampa inizia oggi e che continuerà per tutta l’estate. Il prossimo mese verrà lanciata una mappa interattiva della filiera, indicante ogni singolo allevamento che fornisce la carne bovina a M&S.
Luke Williamson, Direttore Creativo presso l’agenzia pubblicitaria Grey London di M&S, spiega: “La provenienza è un fattore molto importante per M&S. Siamo lieti di inaugurare questa nuova campagna: è un messaggio forte, una comunicazione integrata, che non lascerà dubbi ai nostri clienti riguardo all’origine della carne bovina venduta da M&S.”

M&S utilizza campioni di DNA per abbinare la carne alla fattoria all’allevamento e al singolo animale da cui proviene. Un campione viene prelevato da ogni animale di ciascuno degli allevamenti da cui si approvvigionano M&S e i suoi fornitori. Migliaia di test vengono effettuati ogni anno su prodotti prelevati in modo casuale dai negozi e dai magazzini di M&S. I test si assicurano che la carne bovina si muova lungo la filiera – dall’allevamento al macello, al trasformatore alimentare e infine al negozio – senza intoppi e nel rispetto degli standard di M&S.

Steve McLean, Responsabile del Settore Agricolo presso Marks & Spencer, afferma: “Per noi è fondamentale sostenere gli allevamenti britannici e lavorare con i nostri fornitori per investire in nuove tecnologie e nei migliori sistemi disponibili. Questo ci permette di vantare il miglior metodo di tracciabilità rispetto a chiunque altro sul mercato e, per quanto riguarda la carne bovina, significa che sappiamo dove e come ogni singolo animale è stato allevato e il percorso della carne lungo la filiera.”

Maggiori informazioni per la clientela sono disponibili sul sito www.marksandspencer.com.

Seafresh UK fornirà a M&S gamberi da allevamento tracciabili tramite DNA

UK’s Seafresh to supply M&S with DNA-traceable farmed shrimp

L’importatore inglese Seafresh rifornirà il rivenditore Marks and Spencer con gamberi da allevamento che, per la prima volta, offrono una garanzia basata sul DNA per quanto riguarda l’origine e la qualità.

Grazie alla maggiore trasparenza, il programma TraceBack promuoverà anche le pratiche etiche del lavoro, al centro dell’attenzione dell’industria dei gamberi.
Questa soluzione tecnica, già disponibile per la carne animale, è stata sviluppata dall’azienda IdentiGEN, che si occupa di tracciabilità tramite il DNA, insieme a Seafresh.
I gamberi di Seafresh provenienti dall’America Centrale verranno venduti nei punti vendita M&S del Regno Unito. È la prima volta che i consumatori beneficiano di un’offerta del genere, ha sottolineato IdentiGEN nel corso di una conferenza stampa.

Secondo il cofondatore e direttore di IdentiGEN, Ronan Loftus, l’applicazione di DNA TraceBack® a questo settore comporta un ulteriore grado di responsabilità nella produzione e nelle prassi lavorative, come richiesto da rivenditori e consumatori.

“Per via della sua complessa filiera su scala globale, negli ultimi anni l’industria dei gamberi è stata oggetto di controversie di alto profilo circa la scarsa qualità, l’uso eccessivo di antibiotici e denunce di traffico di esseri umani, di schiavitù e di lavoro minorile”, afferma Ronan Loftus.

“Questo programma garantirà trasparenza sia al rivenditore sia al consumatore, confermando loro che ciò che stanno acquistando è stato ottenuto da fonti approvate e rispetta i più elevati standard in termini di pratiche di produzione.”

Recenti scoperte scientifiche nel campo del DNA hanno reso possibile l’introduzione della tracciabilità su larga scala, estendo questa tecnologia al settore ittico.
Pare che un campione prelevato da un esemplare femminile di gambero possa essere utilizzato per rintracciare tutta la sua progenie (centinaia di migliaia di gamberi) fino all’allevamento d’origine con una precisione mai vista prima d’ora.

“Questo rende possibile ed economico campionare il DNA e introdurre TraceBack® su larga scala per tracciare i gamberi dal piatto all’allevamento da cui provengono. Questo sistema può anche essere usato per tracciare i gamberi dopo la cottura o a seguito di altre lavorazioni che potrebbero comportarne la mescolanza con prodotti provenienti da altre fonti.”